Le migliori vie ferrate ad Andalo e nell’altopiano Brenta – Paganella

Se siete appassionati di montagna e siete anche piuttosto esperti di trekking e camminate in alta quota, sarete sicuramente fan delle vie ferrate. Passeggiate sospesi tra cielo e terra, al sicuro grazie a corde e catene, ma con un dito che punta all’infinito per respirare l’aria tersa e limpida dei pochi che sono riusciti a scalare certe vette! Andalo e l’altopiano Paganella Brenta sono due location perfette per chi ama la montagna e le vie ferrate, ma sono ideali anche per grandi e piccini che preferiscono invece fare una vacanza molto più soft, con trekking di media difficoltà se non addirittura semplici passeggiate rilassanti anche con il passeggino. Questa volta però, in questo articolo, vi racconteremo quali sono le migliori vie ferrate che si trovano proprio nella zona di Andalo e dell’altopiano Paganella Brenta!

Cos’è una via ferrata?

La via ferrata, che tanto amano gli appassionati di trekking, è un insieme di strutture realizzate su una parete rocciosa che ne facilitano la salita in sicurezza.Una via ferrata quindi altro non è che un percorso escursionistico alpino che viene effettuato da scalatori esperti che conoscono e impiegano le tecniche di arrampicata in cordata con attrezzature o a corpo libero aiutati da ganci, corde, scalini… Si tratta di una tecnica abbastanza complessa che non tutti possono ovviamente fare, ma se avete esperienza, magari accompagnati da una guida per essere più sicuri, sappiate che le vie ferrate delle Dolomiti del Brenta, panorama riconosciuto dall’Unesco come un gruppo dolomitico tra i più incontaminati e belli d’Europa, sono tantissime e una più bella dell’altra.

Vie Ferrate Paganella-Brenta e Andalo: un mondo da scoprire

Nelle Dolomiti di Brenta, nel cuore del Trentino, non esistono strade percorribili o centri abitati per esplorare queste pareti rocciose. Non si poteva passare dalla Val Rendena fino al altopiano della Paganella se non circumnavigando il gruppo dolomitico e per gli esploratori e gli scalatori si è deciso così di creare alcune vie ferrate con scale e corde che, sebbene relativamente semplici, sono comunque in marcata esposizione e devono essere effettuate da scalatori esperti. Queste però sono proprio quelle meravigliose vie ferrate che vi permetteranno di attraversare il cuore del Brenta, collegando i rifugi in alta quota e regalando a tutti gli escursionisti un panorama pazzesco. Percorrere una via ferrata è impegnativo, ma l’impegno verrà ripagato dall’emozione e dalle bellezze che ogni visitatore può ammirare una volta che si trova sulle cime del Brenta, ogni volta che attraversa una gola, detta anche bocchetta, e ogni volta che attraverso camminamenti strettissimi si supera la nebbia e si arriva quasi in vetta ad ammirare panorami pazzeschi.

Le più belle vie ferrate di Andalo e dell’Altopiano Brenta – Paganella

Le vie ferrate del Brenta sono le più conosciute famose di tutte delle Dolomite e gli escursionisti di tutto il mondo cercano di venire a provarle almeno una volta nella vita. Se vi trovate quindi nella zona del Trentino, precisamente dell’altopiano della Paganella ecco alcune delle vie ferrate più interessanti e belle da provare!

Via Ferrata delle Aquile

Una delle più interessanti ferrate della zona è quella delle Aquile da Paganella La Roda. Si raggiunge da Andalo, in provincia di Trento, e utilizzando gli impianti di risalita si raggiunge la località Paganella La Roda da dove intraprendere poi il famigerato Sentiero delle Aquile. Una volta arrivati all’ex rifugio Cesare Battisti si percorre una strada verso nord arrivando a un sentiero, a tratti attrezzato, che scende passando sopra un arco naturale di roccia chiamato L’Arco di Tito.

Durante il percorso incontrerete La Fontana della Giovinezza fino a raggiungere un punto panoramico di rara bellezza. Una volta arrivati all’attacco della ferrata dovrete scendere lungo il canalone Battisti, passare sotto un arco di roccia attraversando una zona molto esposta e arrivare fino a un bellissimo ponte tibetano, affascinante da percorrere che vi permette di arrivare all’uscita della ferrata e godere di un panorama meraviglioso su Trento, verso il lago di Garda e sulla valle dell’Alto Adige.

Ferrata delle Bocchette Centrali

bocchette-centraliProseguendo nella ricerca delle vie ferrate più belle di Andalo e dell’altopiano Paganella Brenta non possiamo dimenticarci la via Ferrata delle Bocchette Centrali, una delle più famose e spettacolari delle Dolomiti del Brenta. Per avvicinarvi alla ferrata c’è da fare una bellissima passeggiata, segnalata dal sentiero 318, farete 50 minuti di camminata nel bosco fino al rifugio Casinei prendendo poi la diramazione verso Brentei per scoprire da una visuale insolita la bellissima Valle del Brenta lasciandovi alle spalle il panorama meraviglioso del gruppo Adamello. D qui arriverete al rifugio Brentei a quota 2182 m.

Da qui vedrete sullo sfondo le bocchette centrali e superato il favoloso Crozzon, proseguendo sempre lungo il sentiero 318 ,arriverete al nevaio di Bocca del Brenta per iniziare la ferrata. Seguite la paletta 305 aggirando il lato ovest di Brenta Alta e con una scaletta inizierete ad affrontare una discesa piuttosto semplice che vi porta in una fenditura tra la cima di Brenta Alta e il Campanile Basso. Dopo circa tre quarti dall’inizio della Ferrata troverete un ferro di cavallo enorme da attraversare con un’esposizione massima meravigliosa su tutto il panorama incredibile che vi circonda. Arriverete poi alla Bocca degli Armi dove, scendendo una breve crestina, con una serie di scalette, ritroverete il nevaio del canalone che vi porta al rifugio Alimonta per iniziare a scendere rapidamente verso il rifugio Brentei. L’escursione è bellissima e la ferrata piuttosto complicata al punto tale da richiedere attrezzatura specifica come ramponi e piccozze perché si possono trovare spesso dei tratti ghiacciati.

Ferrata Osvaldo Orsi Pradel, Livio Brentari e Felice Spellini

Spostandosi invece a nord, un’altra ferrata interessante è quella dedicata a Osvaldo Orsi  – Pradel che regala degli spettacoli unici e che percorre l’intero gruppo delle Dolomiti di Brenta. Si parte dal rifugio Pedrotti, si arriva al rifugio Croz dell’Altissimo e si va avanti, proseguendo verso l’altopiano del Pradella e Molveno. Altra ferrata interessante è la Livio Brentari, altrimenti detta “Delle Bocchette”, che si trova anche questa proprio nel cuore delle Dolomiti di Brenta e collega il rifugio Pedrotti alla Tosa con il rifugio Agostini collocato nella bellissima Val Ambiez. Questa ferrata regala scenari straordinari e apre lo sguardo degli escursionisti anche all’Adamello e alla Presanella. In ultimo vi consigliamo la Ferrata Felice Spellini che collega il sentiero Orsi e la via delle Bocchette. Si tratta di una ferrata di media difficoltà che si sviluppa su roccia, ma che ha un dislivello modesto di soli 250 metri mentre il resto viene percorso su un sentiero con scale impegnative, ma ben fissate, che vi porterà ad ammirare dei panorami meravigliosi. Il nome di questa via ferrata, Felice Spellini è stato dato in memoria della guida alpina di Molveno Felice Spellino appunto che, in vita, ha dedicato la sua esistenza alla montagna e alla valorizzazione di questo straordinario luogo. In circa un’ora e mezza arriverete ad ammirare un panorama meraviglioso che dalla ferrata si affaccia sul Brenta Alto, ma la difficoltà è elevata. Dalla Cima degli Armi Bassa si iniziano a vedere le prime attrezzature, cruciali per superare un balzo di circa 180 metri: corde e scale vanno affrontate da persone esperte e dotate di una certa forza muscolare perché ci si trova molto in verticale.

Vie Ferrate: come scegliere le migliori a Andalo e Paganella Brenta

Ora che vi abbiamo elencato un po’ delle migliori vie ferrate tra Andalo e l’altopiano Brenta Paganella, sta a voi scegliere. Il consiglio che vi diamo è sempre quello di confrontarvi con altri scalatori, chiedere informazioni sul luogo e soprattutto non azzardare. Percorrere una via ferrata è bellissimo, ma ci vuole esperienza e non ci si può improvvisare esperti scalatori dall’oggi al domani. Cercate quindi di capire la difficoltà di ogni via ferrata e selezionare il percorso da fare che meglio si confà alle vostre capacità ed esperienza. Sono molti i forum dove confrontarsi con altri scalatori e poter chiedere consiglio, così facendo avrete un’idea più precisa del livello di esperienza necessario per affrontare queste ferrate. Se poi le vedete troppo difficili non disperate perchè la zona di Andalo e Pagaella Brenta è ricchissima di passeggiate nei boschi e in montagna che richiedono sicuramente meno esperienza e capacità fisiche di una ferrata. Insomma, sarà difficili rimanere delusi da questi luoghi meravigliosi!

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